 Ho provato proprio una sensazione speciale, come stessi scivolando tra gli scogli, in punta di pinne… Acqua cristallina, superficie spazzata da un forte vento meridionale stroncato dallo sperone roccioso di Punta Pacì, disegnata dalle raffiche ma senza la più piccola onda (un angolo totalmente riparato), bassofondo cosparso di rocce franate su un fondo di sabbia e ghiaia chiara e altamente riflettente, atmosfera gaia e serena, con forti contrasti di azzurri e tinte calde della copertura algale delle rocce, sono elementi che rendono a dir poco coinvolgente un percorso a galla con maschera e pinne; osservando la magia dei fondali, aiutati dall'insostituibile snorkel, quel semplice elemento dell'attrezzatura subacquea così importante da consentire di nuotare a testa immersa e nello stesso tempo respirare, scopriamo la vita nei primi cinque metri di profondità ma soprattutto sotto il pelo dell'acqua. Ad accoglierci subito famiglie di allegri latterini, snelli pesciolini argentati dal nuoto tranquillo. Insieme a loro giovanissime salpe dorate, brillanti sotto i raggi del sole, splendide nei loro spostamenti sincronizzati che le vedono impegnate nel brucare sugli scogli affioranti.
Ultimo aggiornamento: 18-08-2009 18:35
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