L’utilizzo di aria arricchita di ossigeno, più comunemente nota come “nitrox”, si è fatto strada nella subacquea ricreativa negli ultimi 15 anni, da quando fu introdotto per la prima volta ai subacquei sportivi nel 198...
Quando per la prima volta mi avvicinai a San Vito Lo Capo e mi si presentò davanti agli occhi il paesaggio di quel lembo di terra siciliana compresa tra il golfo del Cofano a ovest e il promontorio dello Zingaro a est, rimasi letteralmente a...
La storia di un incidente subacqueo finito bene: una donna di 60 anni in buona salute partecipa ad un viaggio immergendosi due volte al giorno per quattro giorni consecutivi.
Il quarto giorno...l'incidente, la somministrazione di ossigeno d'eme...
La subacquea sta diventando uno sport di massa; i subacquei sono più
frequenti tra la popolazione; anche se hanno imparato tramite i corsi
che la PDD si può presentare con sintomi diversi e spesso lievi, sembra
che preferiscano ign...
Poiché i subacquei sono esposti al sole per ore a bordo di imbarcazioni, ecco alcuni consigli utili: spalmarsi di schermi solari, indossare un cappello e un abbigliamento adeguato aiuta a prevenire cancro della pelle e scottature.
I produt...
Siamo tutti concordi nell’affermare che la subacquea, oltre ad essere
una splendida attività, è anche molto sicura, specialmente se pensiamo
all’ambiente in cui si svolge, l’acqua, che non è, come sappiamo b...
Ho tenuto il segreto su questo progetto per un pò di tempo, ma ormai un numero sufficiente di persone ne è informato per cui desidero condividerlo formalmente con voi. Le immagini seguenti sono parte di una serie in sviluppo di immagini...
I nostri amici Benedetta, Paola e Roberto Magnani si sono recati recentemente in Brasile.
In una delle tappe del loro viaggio (a Porto de Galinhas, nel distretto di Pernambuco – Recife) sono stati alla spiaggia di Maracaipe, dove il rio omon...
Martina e Andrea ci portano nell'ancora poco frequentata Marsa Alam, una delle nuove mete del Mar Rosso egiziano, a metà strada circa tra Hurghada e il confine nord del Sudan. Nel loro dettagliato diario di viaggio, ci conducono sott...
Immergersi nel blu: che sensazione strana!
Francesco Turano ci racconta che..."Sulla terra l’ignoto è rappresentato da quanto la nostra mente immagina
ci sia dietro l’orizzonte visibile, comunque molto lontano e confinat...
ll trentino Michele Tomasi (Rane Nere Sub Trento), due volte campione
del mondo nella specialità di apnea dinamica, ha siglato il nuovo
record italiano assoluto in vasca corta con la misura di 194,58 metri. È successo in occas...
A Roma, in occasione dei Campionati Italiani Estivi in vasca lunga (50 mt.), il trentino Michele Tomasi (Rane Nere Sub Trento) ha siglato il nuovo record del mondo con la misura di 209 metri- Primato che gli è valso, ovviamente, anche i...
Molti di noi dopo un viaggio in aereo attraverso molti fusi orari hanno subito il cosiddetto JET LAG: disturbi del sonno, affaticamento o sonnolenza diurna e calo di
efficienza mentale. Quali fattori contribuiscono ad aggravarlo? Come si previene?...
Consigli per i viaggiatori durante un volo aereo prolungato. Cosiderazioni sulla trombosi venosa profonda (DVT), chiamata anche “sindrome della classe
economica”, e sulla sua possibile insorgenza in associazione con il volo aereo. Un...
La subacquea sta diventando uno sport di massa; i subacquei sono più
frequenti tra la popolazione; anche se hanno imparato tramite i corsi
che la PDD si può presentare con sintomi diversi e spesso lievi, sembra
che preferiscano ignorarlo, di conseguenza spesso non considerano
questi segni e sintomi fino a quando non diventano così fastidiosi da
spingerli a cercare un trattamento.
La psicologia del comportamento gioca un suo ruolo nel rendere
frequente questa attitudine, quando il rifiuto si lega all’ignoranza
e/o alla sottovalutazione. Il risultato è un calo della sicurezza in
immersione, in termini di mancata “prevenzione secondaria”, ossia della
prevenzione di danni ulteriori con l’appropriato e tempestivo
intervento di primo soccorso.
Siamo tutti concordi nell’affermare che la subacquea, oltre ad essere
una splendida attività, è anche molto sicura, specialmente se pensiamo
all’ambiente in cui si svolge, l’acqua, che non è, come sappiamo bene,
l’elemento per il quale noi umani siamo stati “progettati”!
Gli infortuni correlati all’attività subacquea sono piuttosto rari e l’incidenza stimata di quelli relativi alla decompressione è molto bassa.
Ma, se l’immersione è di per sé un’attività sicura, possiamo dire
altrettanto delle imbarcazioni che utilizziamo? Stiamo assistendo ad un
aumento impensato di incidenti e ferite causati o agevolati da fattori
connessi alle barche; in particolare sono stati riportati con sempre
maggior frequenza episodi di ferite alle mani e alle dita durante la
salita sulla scaletta.
La maggior parte degli incidenti sono stati causati dalle scalette, sia fisse che
pieghevoli, che non sono saldamente ancorate alla barca stessa e
dondolano avanti e indietro col rollio dovuto alle onde.
Prepararsi alla stagione delle immersioni. DAN esamina le
componenti di un buon esame fisico subacqueo con particolare enfasi sulla
salute cardiovascolare.
"Non negatevi il tempo necessario per prendervi cura di voi
stessi, e le immersioni continueranno a far parte del vostro futuro."
La maggior parte dei reef naturali noti col nome di Tegnłe di Chioggia si trovano all'interno della Zona di Tutela Biologica dove č interdetta qualunque forma di pesca.
Immersioni ripetitive profonde producono effetti diversi su persone diverse; non possiamo sapere chi andrà incontro a PDD e chi no, ma avere un piano di immersione sicuro e non superare i propri limiti abbassa sostanzialmente il rischio.
A seguito dei recenti, tragici incidenti che
hanno visto sub travolti da natanti, diversi organismi spontanei che
raccolgono subacquei (in apnea e con ARA) stanno compiendo opera di
sensibilizzazione volta ad evitare il ripetersi di simili tragedie.
Ricordiamo
che dal 2003 un dispositivo del Comando Generale delle Capitanerie di
Porto ha portato da 50 a 100 m. la distanza obbligatoria che ogni
natante deve tenere in vista di boe segnasub.
Tuttavia molti diportisti, con patente o senza
non hanno assoluta cognizione di tale limite, tanto che alcuni di loro sono
convinti che sia il sub ad avere l'obbligo di essere sempre "sotto il pallone".
Gli organismi associativi che riuniscono i praticanti di attività subacquee si
sono dunque attivati per una capillare campagna di sensibilizzazione ed
attraverso il volontariato hanno apposto nei luoghi frequentati dai dipartisti*
manifesti adesivi con la chiara indicazione "Attenzione alle boe segna sub -
Mantieniti sempre ad almeno 100 metri".
Cari amici,
ancora una volta un subacqueo muore perché stritolato dalle eliche di un natante.
Le autorità, il ministero preposto e, soprattutto, i media non danno la giusta considerazione a questo problema.
Al DAN, invece, sta molto a cuore: abbiamo raccolto numerose testimonianze e da anni combattiamo una donchisciottesca battaglia contro gli incidenti da natante e da elica, ma nulla si muove.
Abbiamo cercato di coinvolgere il Ministero della Navigazione così come
le TV di Stato e quelle private, ma le risposte sono state davvero
poche e poco sensibili.
SUB TRAVOLTO E UCCISO DA YACHT 'PIRATA' NELLE EOLIE
MESSINA - Un subacqueo non ancora identificato e' stato travolto e ucciso da uno yacht di colore bianco, lungo circa 15 metri, a cento metri dalla costa dell'isola di Vulcano, in localita' Vulcanello. Lo ha riferito un testimone che ha dato l'allarme alla Guardia Costiera.