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Fantasy Island – ROATAN – HONDURAS Stampa
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Scritto da Alberto d'Este, 07-03-2008 16:47

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Pubblicato in : VIAGGIASUBlandia, Racconti di viaggi in Italia e nel mondo

FANTASY ISLAND – ROATAN – HONDURASTra paesaggi mozzafiato, natura lussurreggiante, punture di mosquitos, spiagge FANTASY ISLAND – ROATAN – HONDURASimprobabili,
Alberto ci racconta, con simpatia come sempre, le sue immersioni in Honduras, a Fantasy Island.

Roatan è la principale delle Bay Islands, lunga una settantina di chilometri e larga tre, costellata di classiche spiagge caraibiche, zeppa di caratteristici piccoli villaggi.

Il versante sud-ovest dell’isola è quello più popolato e turisticamente preparato: famoso è il Coxen Hole, la tana del pirata Coxen, ne è la popolosa capitale.

Il versante opposto, quello di nord-est per intenderci, è quello più ricco di paesaggi mozza fiato, di natura lussureggiante, lunghe spiagge deserte ed incontaminate. In questo contesto è stata concepita Fantasy Island, un piccolo isolotto privato collegato all’isola di Roatan da un ponte.

 

A mio avviso l’isolotto è stato riportato o addirittura costruito, in quanto la sabbia della spiaggia non si adatta a quella del luogo e la piccola foresta che circonda il “Fantasy Island Resort” è una concentrazione di gabbie contenenti varie specie di animali e volatili. In effetti l’isola sa un po’ di “Fantasy” in tutti i sensi!

Da visitare i bar e ristoranti dei paesini limitrofi dove si possono assaporare i King Crab’s, decisamente magnifici!

 

La spiaggia inoltre è inospitale a causa di una specie di moscerino invisibile che lascia punture dolorose e pruriginose.

A detta degli abitanti l’unica soluzione a difesa del “marrano” è quella di cospargersi il corpo con olio Johnson (quello per i bimbi) che uccide i moscerini come carta moschicida (immaginate il sole dei caraibi contro l’olio sul corpo!). Non vi descrivo i corpi dei malcapitati bagnanti e delle ragazze dedite ai bagni di sole!

La sera erano completamente coperte da “brufoli” rossi e pruriginosi ed ustionate dal rimedio applicato! Sinceramente non è entusiasmante il posto, anche per il clima tutto sommato molto bizzarro, umido e dedito a rovesci.

 

Diversamente devo dire per quanto riguarda le immersioni.

Anche se i fondali Caraibici sono dominanti dalle cromatiche del blu e rosso, i fondali dell’Honduras non sono male dal punto di vista ambientale.

Il mare è bello e la temperatura dell’acqua gradevole, una muta da 3 mm è più che sufficiente.

 

Il Diving è attrezzatissimo con sei barche di 16 metri che partono dal porticciolo privato del Resort tutte le mattine e rientrano nel primo pomeriggio dopo due immersioni. 

Gli incontri che si possono fare sono molteplici, come molteplici sono le specie che si possono ammirare.

Il reef è curato e pieno di colori, la quantità di pesce è notevole, ma per vedere gli squali si deve ricorrere allo shark feeding.

 

I siti di immersione più rappresentativi sono sostanzialmente una dozzina, tra i quali segnalo:

BEAR’S DEN, o tana dell’orso, una grotta passante colma di cernie di tutte le misure e barracuda a caccia;

CARA CARA, forse l’unico posto dove si possono incontrare gli squali pinna argentata o bianca, decisamente tra le migliori in Honduras;

DIVE MASTER CHOICE, classico reef caraibisco costellato di spugne giganti e gorgonie, ricco di pesce di reef;

HALF MOON BAY WALL, una bella parete che si perde verso il blu, caratterizzata da una piccola caverna passante;

KEIFITOS, è una immersione poco profonda con fondo sabbioso dal quale si innalzano pinnacoli di corallo colorato e dove è facile incontrare anche tartarughe.

Per ultima segnalo THE WRECK, mercantile la cui poppa si arresta a circa 35 metri, caratterizzata da cernie stanziali.

 

Il diving fornisce, con sovrapprezzo di 10 dollari a bombola, un buon nitrox; attenzione al voltaggio di 110 volts e 60Hz in tutto l’Hounduras, soprattutto per gli amanti della fotografia.

 

La differenza di fuso varia dalle 7 alle 8 ore rispetto all’Italia e all’ora legale.  

La stagione migliore per recarsi in questi posti va da novembre a maggio (stagione secca) dove la temperatura varia dai 27 ai 32 gradi.

 

Ultima informazione, questa barriera fa parte della seconda barriera corallina per grandezza al mondo.

Per chi ha la possibilità di farsi accompagnare ad immergersi in acque libere con i delfini (molta fortuna), o con gli squali pinna d’argento (Cara Cara Point), questi da soli valgono il viaggio ed il disagio dei mosquitos!

 

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Alberto D'Este
A proposito dell'autore:

Alberto d'Este, nato a San Donà diPiave (VE) nel 1961, commercialista.

Ormai scattare foto è diventata una ossessione, le vacanze diventano il secondo lavoro,sempre alla ricerca dell'inquadratura migliore e della foto che rimangatra le sue preferite.

Segue >>

Ultimo aggiornamento : 07-03-2008 19:20

   
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