Storia di un relitto minore
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Scritto da Francesco Turano, 14-11-2008 16:52  

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Pubblicato in : CON LA TESTA SOTT'ACQUA, Relitti


Francesco Turano - Storia di un relitto minoreC'è una storia, ormai triste come tante per le annesse problematiche ambientali, di un relitto moderno che ha ospitato per anni la vita e che oggi è testimone delle ultime tracce di biodiversità che resistono all'inquinamento urbano; inquinamento che fino alla fine degli anni novanta era tenuto a bada dall'impeto delle correnti dello Stretto di Messina.
Un relitto moderno, quindi privo di una storia antica; un relitto però protagonista di una storia attuale come poche, testimone del depauperamento biologico che dall'inizio del duemila ha innescato una marcia in più accelerando molti fenomeni di regressione della fauna nel sottocosta di Reggio Calabria. Tuffiamoci nello Stretto a due passi da riva, alla scoperta di quanto giace sul fondo intorno e sopra il relitto affondato nei pressi del circolo nautico di Reggio, su un fondale di sabbia chiara dolcemente degradante.

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Ultimo aggiornamento: 15-11-2008 14:27

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Bocche di Bonifacio
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Scritto da Paolo Fossati, 13-11-2008 15:28  

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Pubblicato in : VIAGGIASUBlandia, Racconti di viaggi in Italia e nel mondo


Paolo Fossati - Bocche di BonifacioAccogliamo con grande piacere su Sublandia il primo "pezzo" del noto giornalista fotosub Paolo Fossati che ci porta in crociera alle Bocche di Bonifacio nell'affascinante e temuto stretto di mare largo solamente undici chilometri che separa la Corsica dalla Sardegna.
La navigazione ha inizio dal porto di Palau sulla costa sarda toccando dapprima l'Arcipelago della Maddalena per l'immersione alla Secca di Washington, prosegue poi in direzione della Corsica allo Scoglio di Lavezzi (uno scoglio in mezzo al mare, a sud dell'omonima isola, sormontato da un pilone), fà tappa alla famosissima Secca di Lavezzi (o Secca delle cernie) e continua lungo la costa orientale della Corsica fino a raggiungere le Isole Cerbicali per l'immersione alla nota Secca del Toro.

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Ultimo aggiornamento: 18-11-2008 08:53

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Una spedizione italiana riscopre il Piroscafo Bianca C a 47 anni dal suo affondamento.
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Scritto da Gio'Sub, 13-11-2008 09:28  

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Pubblicato in : CON LA TESTA SOTT'ACQUA, Immersioni speciali: tecniche, speleo, archeosub


Il piroscafo Bianca C.All'alba del 22 ottobre 1961, mentre si trovava alla fonda del porto di St. George's nell'isola caraibica di Grenada, una forte esplosione riecheggiò per i ponti del piroscafo partendo dalla sala macchine e travolse e uccise sul colpo tre macchinisti ferendone altri cinque, poi le fiamme dell'incendio iniziarono a farsi strada diffondendosi ovunque fino ad avvolgere lo scafo del Bianca C… Mentre gli oltre settecento passeggeri a bordo venivano sbarcati a terra grazie anche all'aiuto della popolazione di Grenada, svegliata dal frastuono...

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Ultimo aggiornamento: 15-11-2008 10:37

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Piccolo incremento di rischio con profili d'immers. inversi per immers. in curva entro i 40 mt.
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Scritto da Dan Europe, 10-11-2008 00:00  

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Pubblicato in : CON LA TESTA SOTT'ACQUA, Immersione rischi e sicurezza


Il DAN affronta l'argomento del profilo d'immersione inverso...due immersioni effettuate nell’arco di 12 ore, la seconda delle quali più profonda della prima, oppure una singola immersione in cui la parte finale dell’immersione viene condotta più profondamente di quella iniziale.
“… non sono state presentate prove convincenti che il profilo d’immersione inverso entro i limiti di non decompressione porti ad un aumento quantificabile del rischio di patologia da decompressione”.
Si è stabilito perciò che non vi è una base FISIOLOGICA che obblighi ad immergersi prima in profondità.
Ciò significa che non esistono prove che suggeriscano un aumentato rischio di PDD con un profilo d’immersione inverso.

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Ultimo aggiornamento: 10-11-2008 06:06

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I relitti dello stretto
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Scritto da Francesco Turano, 03-11-2008 00:00  

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Pubblicato in : CON LA TESTA SOTT'ACQUA, Relitti

I relitti dello StrettoI relitti di navi ed imbarcazioni che riposano adagiati sul fondo del mare rappresentano un patrimonio culturale e naturalistico che merita di essere protetto; spesso rivestono un grande valore storico ed archeologico in quanto testimoni e custodi di accadimenti (per lo più tragici e misteriosi) del nostro passato, talvolta prossimo, ma anche remoto; inoltre costituiscono dei micro-habitat di alto valore ecologico poichè vengono immancabilmente scelti dalle più svariate creature marine che decidono di stabilirvi la propria residenza.
Francesco Turano ci porta nel turbolento e affascinante braccio di mare tra Calabria e Sicilia, noto come Stretto di Messina, e nelle sue immediate vicinanze, alla scoperta dei tanti relitti che vi hanno fatto naufragio, veri e propri tesori di vita sommersa da tutelare.

 

 

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Ultimo aggiornamento: 12-10-2008 15:09

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Come trattare con il subacqueo infortunato o in panico in profondità
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Scritto da Dan Europe, 18-10-2008 00:00

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Pubblicato in : CON LA TESTA SOTT'ACQUA, Immersione rischi e sicurezza


Quali sono le procedure da seguire quando si verifica un'emergenza subacquea?
Sapresti cosa fare?

Vi sono due interessanti articoli del DAN che trattano dell'argomento.
Pubblichiamo il secondo articolo dal titolo: "Come trattare con il subacqueo infortunato o in panico in profondità".

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Ultimo aggiornamento: 18-10-2008 09:42

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La Secca Carega: scrigno di biodiversità mediterranea
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Scritto da Stefano Colombari, 29-10-2008 00:00  

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Secca Carega - Bavosa gattorugine25 ottobre 2008, ore 15.39, promontorio di Portofino, Secca Carega: il mare è quasi una "tavola", il sole ci scalda il cuore, la temperatura dell'aria è così gradevole che sembra d'essere a fine estate anziché ad autunno inoltrato e le formazioni di nuvole bianche nel cielo della Liguria non tolgono nulla all'incanto di questa giornata.
Ci tuffiamo dalla nostra comodissima barca di appoggio e gettiamo uno sguardo carico di speranza sotto il pelo dell'acqua; in quei brevi istanti pieni di aspettative che precedono l'immersione ci chiediamo "Come sarà oggi la visibilità?"...

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Ultimo aggiornamento: 30-10-2008 13:16

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DAN esamina una ipotetica emergenza medica subacquea usando una prospettiva medica
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Scritto da Dan Europe, 12-10-2008 00:00

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Pubblicato in : CON LA TESTA SOTT'ACQUA, Immersione rischi e sicurezza

Quali sono le procedure da seguire quando si verifica un'emergenza subacquea?
Sapresti cosa fare?


Vi sono due interessanti articoli del DAN che trattano dell'argomento.
Pubblichiamo il primo articolo dal titolo: "DAN esamina una ipotetica emergenza medica subacquea usando una prospettiva medica".

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Ultimo aggiornamento: 12-10-2008 10:10

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Il relitto con le gorgonie
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Scritto da Francesco Turano, 12-10-2008 00:00

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Pubblicato in : CON LA TESTA SOTT'ACQUA, Relitti

Il relitto con le gorgonieIl relitto con le gorgonieAll’ingresso di quel pericoloso braccio di mare noto come Stretto di Messina, di fronte all’abitato di Punta Faro, adagiato su un fondale in forte pendenza, giace, integro, il relitto ancora sconosciuto di una imbarcazione oggi erroneamente chiamata Solferino, ma in realtà non ancora identificata; la nave è in posizione di navigazione con la prua verso terra, situata tra i trentacinque e i quaranta metri, e la poppa verso il mare aperto a quasi settanta metri.
Immergendosi da riva, si scende lungo un pendio detritico e si punta dritti vero il largo: navigando sott’acqua, vedremo gradualmente diminuire la pendenza del fondale e in breve apparirà la sagoma imponente del relitto, che sembra quasi voler navigare verso terra.