| Dove: |
Vado Ligure, Savona
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profondità: |
34-55 m |
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affondamento: |
il 2 novembre 1968
in seguito ad una mareggia
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Forse non tutti sanno che nella rada di Savona-Noli, ad una profondità
compresa tra i 34 e i 55 metri, giace il Sacro Corem, una nave
mercantile affondata in seguito ad una mareggiata mentre era in attesa
di essere demolita presso i cantieri FIAT oggi non più esistenti.
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Il RACCONTO di immersione
Purtroppo non si riescono a reperire notizie riguardo la storia di questo relitto, nonostante sia affondato in un porto, pertanto colgo l'occasione per lanciare un appello a tutti coloro che leggeranno questo articolo: se siete in possesso di notizie più precise non esitate a scrivermi
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Questo relitto viene "aperto al pubblico" una settimana all'anno per motivi ben comprensibili data la sua posizione.
L'immersione non è comunque delle più semplici data la profondità. Il pedagno è agganciato ad uno dei fumaioli, precisamente quello destro, riverso sul lato di dritta.
Da questo punto è iniziata la nostra esplorazione verso la zona poppiera dove si possono ammirare le enormi stive a cielo aperto con l'elica di rispetto
Il castello di poppa è ancora integro, come integri sono le gru ed i paranchi utilizzati per caricare merci e materiali vari.
Numerose sono le forme di vita che popolano il relitto, zona incontaminata vista la rarità con cui si effettuano le immersioni.
E' comunque la granseola che "alloggia" sopra la tuga poppiera che più ci ha colpito, le sue dimensioni sono notevoli e nonostante la nostra "fastidiosa" presenza (provate a immaginare 10 subacquei che vi illuminano con le loro torce!) non è fuggita ma ci ha concesso di ammirarle
Abbandonata la granseola raggiungiamo il parapetto poppiero, diamo uno sguardo di sotto, laggiù a 53 mt. ci sono le eliche.
La tentazione è forte e dopo un OK decidiamo di scendere.
Le dimensioni sono davvero impressionanti, forse è la nave più grossa che abbia mai visto finora.

Ma ecco che il computer comincia a emettere una serie di BEEP inquietanti, abbiamo accumulato 5 minuti di deco, dobbiamo cominciare a risalire.
Ritorniamo sul ponte e completiamo la nostra visita nuotando sul lato di sinistra per ritornare alla cime di risalita.
Ci rimangono 10 minuti di decompressione, attendiamo e nel frattempo ripensiamo a questo gigante del mare e al fatto che dovremo attendere un altro anno prima di poterlo visitare di , ma ci riteniamo comunque molto fortunati per avere avuto il privilegio di farlo.
Per gentile concessione di Luca Giordani, Absolutely Divers
Il racconto e le foto di questa pagina sono frutto del loro lavoro e della loro ricerca.
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