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Tra paesaggi mozzafiato, natura lussurreggiante, punture di mosquitos, spiagge improbabili,
Alberto ci racconta, con simpatia come sempre, le sue immersioni in Honduras, a Fantasy Island.
Roatan è la
principale delle Bay Islands, lunga una settantina di chilometri e larga
tre, costellata di classiche spiagge caraibiche, zeppa di
caratteristici piccoli villaggi.
Il versante sud-ovest dell’isola è
quello più popolato e turisticamente preparato: famoso è il Coxen Hole,
la tana del pirata Coxen, ne è la popolosa capitale.
Il versante
opposto, quello di nord-est per intenderci, è quello più ricco di
paesaggi mozza fiato, di natura lussureggiante, lunghe spiagge deserte
ed incontaminate. In questo contesto è stata concepita Fantasy Island,
un piccolo isolotto privato collegato all’isola di Roatan da un ponte.
A mio avviso l’isolotto è stato riportato o addirittura costruito, in
quanto la sabbia della spiaggia non si adatta a quella del luogo e la
piccola foresta che circonda il “Fantasy Island Resort” è una
concentrazione di gabbie contenenti varie specie di animali e volatili.
In effetti l’isola sa un po’ di “Fantasy” in tutti i sensi!
Da visitare
i bar e ristoranti dei paesini limitrofi dove si possono assaporare i
King Crab’s, decisamente magnifici!
La spiaggia
inoltre è inospitale a causa di una specie di moscerino invisibile che
lascia punture dolorose e pruriginose.
A detta degli abitanti l’unica
soluzione a difesa del “marrano” è quella di cospargersi il corpo con
olio Johnson (quello per i bimbi) che uccide i moscerini come carta
moschicida (immaginate il sole dei caraibi contro l’olio sul corpo!).
Non vi descrivo i corpi dei malcapitati bagnanti e delle ragazze dedite
ai bagni di sole!
La sera erano completamente coperte da “brufoli”
rossi e pruriginosi ed ustionate dal rimedio applicato! Sinceramente
non è entusiasmante il posto, anche per il clima tutto sommato molto
bizzarro, umido e dedito a rovesci.
Diversamente
devo dire per quanto riguarda le immersioni.
Anche se i fondali
Caraibici sono dominanti dalle cromatiche del blu e rosso, i fondali
dell’Honduras non sono male dal punto di vista ambientale.
Il mare è
bello e la temperatura dell’acqua gradevole, una muta da 3 mm è più che sufficiente.
Il Diving è attrezzatissimo con sei barche di 16 metri che partono dal porticciolo privato del Resort tutte le mattine e rientrano nel primo pomeriggio dopo due immersioni.
Gli
incontri che si possono fare sono molteplici, come molteplici sono le
specie che si possono ammirare.
Il reef è curato e pieno di colori, la
quantità di pesce è notevole, ma per vedere gli squali si deve
ricorrere allo shark feeding.
I siti di immersione più rappresentativi
sono sostanzialmente una dozzina, tra i quali segnalo:
BEAR’S DEN, o
tana dell’orso, una grotta passante colma di cernie di tutte le misure
e barracuda a caccia;
CARA CARA, forse l’unico posto dove si possono
incontrare gli squali pinna argentata o bianca, decisamente tra le
migliori in Honduras;
DIVE MASTER CHOICE, classico reef caraibisco
costellato di spugne giganti e gorgonie, ricco di pesce di reef;
HALF
MOON BAY WALL, una bella parete che si perde verso il blu,
caratterizzata da una piccola caverna passante;
KEIFITOS, è una
immersione poco profonda con fondo sabbioso dal quale si innalzano
pinnacoli di corallo colorato e dove è facile incontrare anche
tartarughe.
Per ultima segnalo THE WRECK, mercantile la cui poppa si
arresta a circa 35 metri, caratterizzata da cernie stanziali.
Il diving
fornisce, con sovrapprezzo di 10 dollari a bombola, un buon nitrox;
attenzione al voltaggio di 110 volts e 60Hz in tutto l’Hounduras,
soprattutto per gli amanti della fotografia.
La differenza di fuso
varia dalle 7 alle 8 ore rispetto all’Italia e all’ora legale.
La
stagione migliore per recarsi in questi posti va da novembre a maggio
(stagione secca) dove la temperatura varia dai 27 ai 32 gradi.
Ultima
informazione, questa barriera fa parte della seconda barriera corallina
per grandezza al mondo.
Per chi ha la possibilità di farsi accompagnare
ad immergersi in acque libere con i delfini (molta fortuna), o con gli
squali pinna d’argento (Cara Cara Point), questi da soli valgono il viaggio ed
il disagio dei mosquitos!
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Ultimo aggiornamento : 07-03-2008 19:20
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