Situata ai confini del Sudan, a 180 kilometri da Marsa Alam e a cinque ore da Hurgada, Laguna Berenice è un’oasi ancora incontaminata ai margini del Mar Rosso.
La cittadina, di piccole dimensioni, è costruita sui resti di un'antica città che si chiamava Ptolemy II. Vicino alla città odierna si trovano le rovine del Tempio di Semiramis che fu eretto sotto l’ordine di Traino e Tiberio.
Nell’entroterra, invece, ci sono ancora i resti delle miniere di smeraldo di Wadi Sakait, che rimasero operative dai tempi dei faraoni fino ai tempi dei romani. Il lungo tratto di costa che divide queste due località è molto popolare tra gli amanti del kite-surf.
Le immersioni sono una esplosione di colori e di luce, i pinnacoli che si elevano dalle profondità arrivano fino alla superficie, creando una suggestiva miscellanea di colori; sopra il mare diviene turchese, sotto gli squarci di luce entrano negli anfratti e nelle spaccature creando tagli di luce dalla bellezza incredibile.
Per chi alloggia al Lahami Bay Resort, l’ultimo albergo sulla strada che porta in Sudan, il diving PADI, gestito da puntualissimi Svizzeri, è il migliore in assoluto, sia per la qualità delle imbarcazioni, sia per la qualità del servizio, veramente impeccabile. Inoltre hanno standard di immersione decisamente ottimi: profondità massima 40 metri, tempo massimo di immersione 75 minuti e 40 bar, con sosta di 3 minuti a cinque metri obbligatoria. Inoltre, al termine del pacchetto acquistato, viene rilasciato il log book di tutte le immersioni fatte, ivi compresi tempi, profondità, compagno e disegni dei siti visitati.
Altri siti di immersione interessanti sono di fronte al resort; sono cinque e possono essere raggiunti dalla riva.
Con almeno 30 immersioni ci si può immergere senza guida in compagnia del proprio compagno. Unica pecca del diving è che per i full day in barca i siti vengono decisi il giorno stesso dell’uscita, con il rischio di trovarsi in un gruppo che non conosci ed anche la possibilità di rifare l’immersione dei giorni precedenti.
Anche qui a Berenice, comunque, le barche dei Safari Boat iniziano ad essere parecchie, pertanto nello stesso sito si possono incontrare parecchi sub.
I punti di immersione sono sostanzialmente una ventina, vi segnalo i più interessanti:
House-reef:
Sono i cinque siti di fronte al Lahami Bay, si parte dalla riva e, dopo una modesta pendenza, si raggiungono distese di corallo multicolore; si possono incontrano pesci palla, unicorni, trombetta, pesci farfalla, pesci pagliaccio, razze maculate, murene e una varietà di pesci di barriera.
Shab Said North:
E’ formato da due grosse formazioni coralline in mezzo al mare, grandi agglomerati di corallo molle e duro, alcuni grandi ventagli di gorgonie e tanto pesce piccolo. E poi trigoni, anemoni con relativi pesci pagliaccio, molti pesci di barriera.
Shab Coconut:
Sono due grandi pinnacoli costellati da una enorme quantità di coralli di vario tipo e colori, con pesci di barriera e molte castagnole, un gran numero di crepe e anfratti dove rimanere incantati a scorgere i tagli di luce. Presenti grossi Napoleoni.
Beni Sharari:
Un primo pianoro che degrada prima verso i 15 metri, poi giù, verso i 30 e ancora giù. Due pinnacoli dove abbonda la vita marina, grande quantità di pesce di barriera, molti colori e luce.
Shab Maksur drift:
Qui si possono fare due immersioni. Sulla parete a volte si possono trovare forti correnti.
Grandi formazioni coralline: coralli molli e duri, e corallo nero; anche qui grandi quantità di pesci di reef. In questo sito è possibile incontrare squali, tonni e pesci pelagici in genere.
Abu Galawa Soraya:
Si trova nel gruppo delle Fury Shoal reef ed e’ rivestito, nella parte nord, da un bellissimo giardino di variopinti coralli, sia duri che molli. E’ caratterizzato da pinnacoli di corallo pieni di crepacci e cunicoli dove ci si può infilare con facilità. Dopo una lenta discesa si arriva in una laguna dove abbonda il pesce.
Shab Peanut:
Sono quattro pinnacoli colmi di corallo di varie specie e con tanti pesci di barriera. E’ caratterizzata da due enormi gorgonie. Anche qui il corallo è presente con i suoi colori, cernie e una miriade di pesci di barriera fanno da contorno.
Abu Karim Soraya:
Barriera corallina costellata da molti pinnacoli, è una scacchiera dove si segue il percorso desiderato, tra saliscendi e una grande varietà di pesce da reef. Le cernie la fanno da padrone.
Il punto non è adatto a coloro che cercano le grandi emozioni che solamente i grossi pelagici possono dare, anche se in alcuni periodi si possono incontrare tonni, squali pinna bianca ed altri predatori del mare.
Ideale per la famiglia con bambini amanti del mare e della tranquillità.
Da aprile a novembre ci si immerge con la muta da tre millimetri, mentre per gli altri mesi la cinque è l’ideale per immersioni in pieno confort e relax.
Il diving con un piccolo sovrapprezzo fornisce il Nitrox (tre euro a bombola), bombole da 12 litri in alluminio con attacchi internazionali e DIN, secondo i gusti.
Il personale parla anche l’italiano, meta preferita dai sub Spagnoli e Tedeschi.
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